Dal momento in cui Germano De Biagi ha dato l’addio al San
Marino Calcio, abbiamo ascoltato, letto e condiviso le motivazioni che lo hanno
portato a questa scelta meditata in quest’ultimo periodo: problematiche ed
incomprensioni che si protraggono da tempo tra la Federazione Sammarinese Giuoco
Calcio (con a capo Giorgio Crescentini da oltre vent’anni!) e il San Marino
Calcio guidato dallo storico Patron De Biagi.
In questi anni ci sono state svariate proposte, che la F.S.G.C. non ha mai preso
neppure in seria considerazione dando sempre risposte negative; una di queste è
stata data quando il San Marino Calcio ha proposto che il campionato interno
venisse integralmente giocato il sabato, in maniera tale da incentivare la
popolazione sammarinese a seguire la domenica pomeriggio il campionato
professionistico ( serie C ). Per tutta risposta la domenica si è passati da due
a tre
partite di campionato interno, il quale, non incentiva nemmeno più i giovani
sammarinesi e questo accade perché anziché cercare di costruire squadre
competitive attraverso la valorizzazione di giovani locali si preferisce
attingere in Italia, magari portando nelle varie società giocatori o meglio EX
giocatori in età avanzata coprendoli di soldi finanziati dalla F.S.G.C. ad
inizio campionato, il tutto per poter arrivare a disputare competizioni europee
con risultati a dir poco negativi.
Per evitare queste pessime figure in giro per l’Europa, Germano De Biagi propone
da diversi anni la creazione di un settore giovanile con tutte le categorie
necessarie ad una società che affronta campionati professionistici. Ovviamente
ciò creerebbe una collaborazione tra San Marino Calcio e le società interne le
quali potrebbero usufruire di giovani preparati e qualificati. Come volevasi
dimostrare, anche in questo caso la F.S.G.C. ha rifiutato l’allettante proposta
e non solo, ha stipulato un accordo con la F.I.G.C. che vieta l’iscrizione di
qualsiasi squadra sammarinese ai vari campionati italiani senza l’approvazione
della stessa F.S.G.C. … qui si sfiora addirittura la dittatura!! Per non parlare
poi della questione dei campi d’allenamento!! Una vera e propria farsa visto che
la F.S.G.C. ha sempre negato la possibilità al San Marino Calcio di costruire un
centro sportivo all’interno del nostro territorio (o quantomeno di allenarsi in
uno dei tanti campi esistenti all’interno del territorio). Dopo anni di inutili
battaglie, De Biagi ha costruito il centro sportivo a Pietracuta ( a circa 2 km
fuori San Marino ) in un terreno di sua proprietà; centro sportivo composto da
due campi di gioco più spogliatoi. Lo stesso De Biagi si era detto disponibile a
costruire altri tre campi per favorire la creazione del settore giovanile. Anche
qui la F.S.G.C. ha risposto con un secco NO perché contraria al centro sportivo
fuori dal nostro territorio (ma siamo pazzi a fare 2 km fuori confine?). Il
bello è che da anni ci si vanta per i vari Gran Premi di auto e moto col nome di
San Marino che si disputano a decine e decine di chilometri dalla Repubblica…
per non parlare dei vari rally!! Tali manifestazioni non hanno mai portato
benefici e vantaggi per i vari esercizi commerciali di tutto il territorio, al
contrario il San Marino Calcio disputando campionati professionistici, mai
raggiunti prima che De Biagi prendesse le redini della società, composti da
squadre di un certo livello ( Fiorentina, Genoa, Taranto, Salernitana, Foggia,
Avellino, Cavese ecc. ecc. ) ha costantemente portato tifosi e famiglie intere,
non solo a seguire la partita ma anche a visitare, alloggiare e consumare
all’interno della Repubblica.
Con questo chiediamo esplicitamente un cambio radicale al vertice della
Federazione, quindi i vari
GIORGIO CRESCENTINI – MAURO AMICI – LUCIANO CASADEI –
GIORGIO LEONI, è ora che
lascino le proprie poltrone a persone che hanno la voglia, la passione, le
capacità e la competenza di gestire il settore calcistico della Repubblica nel
miglior modo possibile, considerando che oltre ad un campionato interno che
meriterebbe di crescere qualitativamente, c’è una squadra che negli ultimi 8
anni ha rappresentato il nome del nostro paese in tutta Italia e che dovrebbe
godere di una maggiore considerazione.
Ovviamente, per arrivare a quanto appena detto, serve innanzitutto l’appoggio di
tutte le società del campionato interno, quindi ci aspettiamo che qualcuno si
faccia avanti, alzi la voce e punti il dito contro chi ha del tutto rovinato il
calcio sammarinese.
Concludiamo il nostro comunicato senza
dimenticare che la nostra nazionale è precipitata tristemente all’ultimo posto
del Ranking Mondiale F.I.F.A.
Si può ancora andare avanti così ? A buon intenditore ….
I pochi ma veri sostenitori del San Marino Calcio.