Niente da fare per i Titani, il sogno promozione resta tale ed il Gubbio, più cinico che bello da vedere (almeno nella doppia finale playoff), sale in C1 col minimo sforzo e tanta fortuna (nonostante i 4 gol a favore e nessuno subito direbbero il contrario).

 

Nonostante la grande delusione della mancata promozione, il Nucleo ha chiuso la propria stagione col botto, sfoggiando una grande prestazione canora, costante e molto intensa, specialmente nei primi 45 minuti. Nella ripresa era lecito prevedere un calo, visti i ritmi mantenuti per tutta la prima frazione, ma nonostante tutto (numeri, voce al limite e risultato sul campo), il gruppo ha fatto il proprio tifo fino al triplice fischio finale, senza timore e senza pensare minimamente ai 2500 tifosi ospiti presenti, rispondendo anche ai numerosissimi sfottò che provenivano dalla tribuna lato mare. Per l'ultima partita della stagione il Nucleo è stato costretto a trasferirsi dalla parte opposta (la tribuna utilizzata per gli ospiti durante la stagione regolare) rispetto al proprio settore, a causa di lavori per la messa a norma della vecchia tribuna, inspiegabilmente iniziati prima che finisse la stagione dei biancazzurri (ma d'altronde lo sanno tutti quale sia il grado di intelligenza dei capi della FSGC). Dietro agli striscioni "Nucleo 2000" e "Mej Puch Che Nisun", il gruppo biancazzurro si presenta con una buona coreografia iniziale composta dal proprio bandierone (utilizzato per l'occasione come copricurva) riportante il simbolo dell'indiano, il tutto contornato da palloncini bianchi e azzurri e uno striscione a far da cornice con scritto "Per 11 Titani non esistono rimonte impossibili". Da segnalare ancora una volta la presenza degli amici dello Shadwell Group di Rimini, riconoscibili anche da una pezza col simbolo del gruppo appesa davanti allo striscione del Nucleo. Durante il corso del match sono state più volte sventolate le immancabili bandierine biancazzurre e il bandierone per dare un po' di colore al settore. Bella anche la sciarpata realizzata durante il secondo tempo e accompagnata come sempre dal coro "E sarà, sarà...". Nei minuti finali vengono esposti altri 3 striscioni: "Grazie a tutti", "Grazie Chicco" e "Grazie Baldo"; questo perché, nonostante la stagione si sia conclusa negativamente, la squadra è stata ugualmente artefice di una grande annata (senza dimenticare i protagonisti che non hanno potuto concludere la stagione), dove è mancata solamente la ciliegina finale sulla torta. A fine partita alcuni elementi della squadra si sono portati davanti al settore del Nucleo per ringraziare il gruppo (che prontamente ricambia con degli applausi) e per lanciare qualche maglietta come meritatissimo premio. Nel complesso una prova pienamente sufficiente, soprattutto per l'ennesima dimostrazione di attaccamento ai colori biancazzurri come nessun altro ha. E' finita un'altra stagione (quella che ha sancito il decimo anno di vita del Nucleo) e nonostante le tantissime difficoltà riscontrate durante tutta la stagione, il gruppo ha vinto la propria ennesima battaglia! Ora non resta che attendere per sapere quale sarà il prossimo futuro del San Marino...